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Ribollita toscana: zuppa di pane e cavolo nero

La ribollita è la zuppa di pane più amata della Toscana: fagioli cannellini, cavolo, verdure e pane tostato si fondono in un piatto denso, vellutato e profondamente saporito. Perfetta nelle giornate fredde, è ancora più buona riscaldata il giorno dopo, quando i sapori si intensificano. Un classico contadino, rustico e genuino, che trasforma ingredienti semplici in un comfort food autentico.

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Ciotola di ribollita toscana con pane tostato, parmigiano grattugiato e cipolla rossa sopra la zuppa di fagioli e cavolo.
Tempo di preparazione
15 min
Tempo di cottura
40 min
Tempo totale
55 min
Porzioni
6
Difficoltà
Facile

Ingredienti

Porzioni
6

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Preparazione

  1. 1

    A fuoco medio, versate 2 cucchiai di olio in una pentola capiente. Quando è caldo, aggiungete cipolla, carota, sedano e aglio.

  2. 2

    Salate, pepate e fate soffriggere, mescolando di tanto in tanto, finché le verdure non diventano morbide.

  3. 3

    Unite i fagioli, i pomodori pelati, l'acqua o il brodo, il rosmarino e il timo.

  4. 4

    Portate a ebollizione, poi abbassate la fiamma; schiacciate i pomodori con un cucchiaio mescolando una o due volte e cuocete 15-20 minuti, finché i sapori non si amalgamano.

  5. 5

    Ritirate i rametti di rosmarino e timo. Aggiungete il cavolo, mescolate e regolate di sale e pepe.

  6. 6

    Distribute la zuppa nei piatti e adagiate sopra le fette di pane tostato. Completate con parmigiano, cipolla rossa affettata e un filo d'olio a crudo. Buon appetito!

Dieta e allergeni

Vegetariano Contiene: Glutine Latte

Calcolato dalla lista degli ingredienti. In caso di allergia, controlla sempre le etichette.

Consigli

  • Usate fagioli cannellini ben cotti: più si sfaldano, più la zuppa risulta cremosa.
  • Il pane meglio se raffermo: quello fresco si sfalda troppo in cottura.
  • La ribollita è pensata per essere riscaldata il giorno dopo: il nome significa proprio 'ribollita'.
  • Regolate di sale alla fine: parmigiano e brodo contribuiscono già alla sapidità.
  • Se la zuppa risulta troppo densa, allungate con un po' di acqua calda.

Suggerimenti per servire

  • Servite con un filo d'olio a crudo e parmigiano appena grattugiato.
  • Accompagnate con un bicchiere di Chianti.
  • Ottima come piatto unico della domenica invernale.
  • Il giorno dopo, riscaldata e completata con pepe nero macinato al momento.

Sostituzioni

  • Invece dei fagioli cannellini freschi cotti: fagioli cannellini in scatola ben sciacquati.
  • Invece del cavolo nero: cavolo riccio o verza.
  • Invece del brodo vegetale: acqua con un dado vegetale.
  • Invece del parmigiano: pecorino grattugiato.
  • Invece del pane integrale: pane toscano senza sale o pane casereccio raffermo.

Domande frequenti

Posso usare i fagioli in scatola?

Sì, sciacquateli bene sotto l'acqua corrente prima di aggiungerli alla zuppa.

Perché si chiama ribollita?

Perché tradizionalmente la zuppa si riscaldava ('ribolliva') il giorno successivo, quando diventa ancora più saporita.

Che pane usare?

Pane raffermo, idealmente toscano senza sale o integrale: fette spesse tostate che si ammorbidiscono ma non si sfaldano.

Quanto si conserva in frigo?

Fino a 3 giorni in un contenitore ermetico; riscaldata a fuoco basso con un goccio d'acqua.

Si può congelare?

Meglio evitare: il pane e le verdure perdono consistenza. Congelate solo la base di fagioli e verdure.

Recensioni e domande

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