Malfatti di spinaci con burro e salvia
I malfatti sono gnocchetti irregolari di spinaci e ricotta, morbidi dentro e delicatamente dorati fuori. Il burro alla salvia croccante li rende irresistibili. Perfetti per una cena di ottobre o un pranzo della domenica, si preparano in poco più di mezz'ora.
- Tempo di preparazione
- 20 min
- Tempo di cottura
- 15 min
- Tempo totale
- 35 min
- Porzioni
- 3
- Difficoltà
- Media
Preparazione
-
1
Scaldate l'olio in una padella, aggiungete gli spinaci e fateli appassire. Lasciate raffreddare.
-
2
Spremete bene gli spinaci freddi con le mani per eliminare l'acqua, poi tritateli.
-
3
In una ciotola unite gli spinaci tritati, la ricotta, il pangrattato e il parmigiano. Aggiungete la semola, le uova e le spezie, mescolate.
-
4
Versate la farina su una teglia. Prelevate il composto a cucchiaiate, fatele rotolare nella farina agitando la teglia e raccogliete le palline in una ciotola a parte.
-
5
Scaldate il forno a 150 °C (statico). Portate a ebollizione una pentola di acqua salata, cuocete i malfatti finché vengono a galla, poi disponeteli in una teglia da forno e fate gratinare 10 minuti.
-
6
Sciogliete il burro in un piccolo tegame, aggiungete la salvia e fatela friggere dolcemente, mescolando spesso, finché diventa croccante.
-
7
Versate il burro alla salvia sui malfatti, completate con parmigiano grattugiato e servite.
Dieta e allergeni
Calcolato dalla lista degli ingredienti. In caso di allergia, controlla sempre le etichette.
Consigli
- Spremere bene gli spinaci è fondamentale: troppo liquido rende l'impasto appiccicoso.
- Se l'impasto resta troppo morbido, aggiungete un cucchiaio di pangrattato in più.
- Non bollite troppo i malfatti: si sfaldano appena vengono a galla sono pronti.
- Usate il parmigiano avanzato dalla sfogliatura del burro per la fine.
- La salvia fresca intera frigge meglio: patatela prima con un canovaccio.
Suggerimenti per servire
- Con un vino bianco secco come un Vermentino.
- Come primo piatto seguito da carne arrosto.
- Con verdure grigliate come contorno leggero.
Sostituzioni
- Invece della ricotta: cottage o stracchino ben sgocciolato.
- Invece della salvia: burro e nocciole tritate.
- Invece del pangrattato: pane secco grattugiato o biscotti salati.
- Invece della semola: farina 00.
Domande frequenti
Posso preparare i malfatti in anticipo?
Sì, formate le palline e conservatele in frigo fino a 24 ore, poi cuocete al momento.
Si possono congelare?
Sì, congelateli crudi su un vassoio, poi in sacchetto. Cuoceteli congelati, aggiungendo un minuto.
Il forno a 150 °C è statico o ventilato?
Statico. Con il ventilato riducete a 130 °C e controllate la gratinatura.
Perché si chiamano malfatti?
Perché sono 'mal fatti': forme irregolari, senza stampi né rigature.
Recensioni e domande
Valutazione media
– Valutazioni: 0
Hai preparato questa ricetta? Accedi per condividere un consiglio, fare una domanda o pubblicare una foto.
AccediAncora nessun commento. Sii il primo a raccontare com'è andata!